AdF, la lotta alla dispersione idrica passa anche da MyFiora

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AdF, la lotta alla dispersione idrica passa anche da MyFiora

AdF, la lotta alla dispersione idrica passa anche da MyFiora. Continua la forte spinta sull’innovazione da parte di AdF: l’app disponibile gratuitamente sugli store Android e iOS è la soluzione semplice e veloce per gestire comodamente la propria utenza e richiedere supporto tecnico quando necessario. Per segnalare un guasto infatti bastano pochi click, così da indicare se si tratta di una problematica su suolo pubblico o privato, la tipologia, l’indirizzo e soprattutto scattare foto geo referenziate.

“Agire tempestivamente sui guasti è fondamentale per combattere la dispersione idrica – dice Michela Ticciati, responsabile Erogazione Servizio Idrico Integrato di AdF – Quindi, soprattutto in questa stagione particolarmente torrida e siccitosa, che mette a dura prova non solo le sorgenti ma anche le stesse condotte, invitiamo i nostri clienti a utilizzare la app MyFiora per segnalarci eventuali perdite o anomalie. MyFiora accompagna chi ne usufruisce in un percorso di segnalazione semplice, ma che permette a noi di avere informazioni dettagliate, migliorando e velocizzando le attività di individuazione e di intervento, soprattutto grazie alle foto geo referenziate. Inoltre, lato cliente abbatte gli eventuali tempi di attesa del call center telefonico, permettendo di risparmiare tempo”.

“Grazie a MyFiora è possibile gestire in un’unica piattaforma digitale e gratuita i propri contratti di fornitura e anche segnalare un guasto in maniera rapida e guidata. Oltre 50mila clienti hanno scelto di iscriversi a MyFiora per svolgere in modalità self-service le stesse operazioni dello sportello fisico, ovunque e senza limiti di orario – dichiara Serenella Scalzi, responsabile del Servizio Commerciale di AdF – Continua così la nostra spinta all’innovazione e alla digitalizzazione, garantendo efficienza e continuità dei servizi grazie a un’esperienza coerente su tutti i punti di contatto, online e offline, in piena aderenza ai principi dell’omnicanalità”.