Top Utility, aziende toscane in vetta alle classifiche nazionali: Acque SpA vince il premio “Sostenibilità”, Estra prima nella categoria “Performance Operative”. De Girolamo: “Successo frutto di aziende innovative e ben gestite”

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Top Utility, aziende toscane in vetta alle classifiche nazionali: Acque SpA vince il premio “Sostenibilità”, Estra prima nella categoria “Performance Operative”. De Girolamo: “Successo frutto di aziende innovative e ben gestite”

“Il conseguimento da parte di Acque SpA del premio Sostenibilità e da parte di Estra di quello Perfomance Operative nell’ambito dei riconoscimenti nazionali di Top Utility, lo studio di un qualificato centro di ricerca e sotto il patrocinio dell’Unione Europea e del Ministero dell’Ambiente, certifica i servizi pubblici della Toscana quale comparto industriale solido ed in crescita, che può e deve essere messo a servizio della strategia di crescita regionale nei prossimi anni”. Sono queste le parole con cui Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, ha commentato i successi di Acque SpA e di Estra nella settima edizione di Top Utility, la manifestazione che ogni anno analizza le performance delle principali cento società italiane nel campo dei servizi di pubblica utilità (gas, acqua, elettricità, gestione rifiuti).

“La certificazione di Acque quale miglior azienda in Italia in tema di sostenibilità ambientale e di responsabilità sociale – prosegue il Presidente dell’Associazione – è il giusto premio alle molte iniziative sul territorio, dal ciclo di incontri aperti alla cittadinanza per spiegare semplici regole di comportamento utili a scoraggiare i tentativi di truffa (Acque Non Bussa alla Porta), a quello di indagini interattive gli utenti svolte sia online che dal vivo per esprimere opinioni, proposte e idee (You&Acque), passando per la stesura del Bilancio di Sostenibilità e per le numerose certificazioni, ben 13, legate a ottimizzazione delle risorse, massimizzazione dell'efficacia operativa, mantenimento dell’eccellenza, occupazione qualificata, salvaguardia dell’ambiente, sicurezza nei luoghi di lavoro, promozione dei principi etici di responsabilità sociale dell’impresa, rispetto dell'individuo e valorizzazione delle sue prestazioni. Estra è invece risultata la miglior azienda italiana per performance operative grazie alle molteplici azioni poste in campo, come le attività di ispezione condotte sulla rete di distribuzione gas, sia con un incremento nei metri totali ispezionati, sia con riferimento a quelli ad alta e media pressione, sia a quelli a bassa pressione, nonché nel numero delle riparazioni effettuate”.

Soddisfazione per i vertici delle due aziende. “Il prestigioso riconoscimento - commenta il presidente di Acque SpA Giuseppe Sardu - premia la capacità di Acque di tenere sempre uniti i positivi risultati economici e lo sforzo per migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini. È il frutto dell’ottimo lavoro dei nostri soci, sia i Comuni che il partner industriale Acea, ma anche della dedizione di tutti i nostri lavoratori. Che siano su strada, al pubblico o negli uffici: sono loro i primi a essere consapevoli di come l’impegno sociale sia un fattore strategico nell’erogazione di un servizio di primaria importanza per i cittadini, e di come questo contribuisca alla crescita della nostra realtà”. Per Chiara Sciascia, membro del CdA di Estra, “Il riconoscimento ottenuto da Estra tra ben cento utility premia l’impegno del nostro Gruppo per l’efficiente gestione dei processi e delle operation a beneficio della collettività e dei territori per cui operiamo. Siamo orgogliosi di rappresentare un modello di riferimento in tale ambito a riconferma della nostra attenzione alla qualità e efficacia dei servizi erogati, all’insegna di un nuovo approccio alla gestione delle utility”.

Il successo di Acque SpA ed Estra a Top Utility è il giusto premio per la grande mole di investimenti effettuati dalle due aziende, come spiega ancora De Girolamo: “Acque ha investito quasi 54 milioni di euro nel 2018, 70 euro ad abitante, più del doppio della media nazionale di 34 euro/abitante, mentre per Estra sono ingenti quelli operati in reti e in nuovi impianti dalle società del Gruppo, in particolar modo nel settore della distribuzione gas, pari al 16,3% degli investimenti complessivi operati. La Toscana dei servizi pubblici presenta dunque eccellenze imprenditoriali, e anche da queste performance si deve partire per una strategia industriale regionale tesa all’integrazione e alla crescita in tutti i settori” conclude il Presidente di Confservizi Cispel Toscana.