Tiemme, controlli e verifiche sui servizi bus a Piombino: il vice Presidente Macchioni a bordo per ascoltare le esigenze degli utenti

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Tiemme, controlli e verifiche sui servizi bus a Piombino: il vice Presidente Macchioni a bordo per ascoltare le esigenze degli utenti

Una giornata di controlli a bordo dei servizi bus dell’area di Piombino, finalizzata a verificare di persona se le istanze degli utenti siano state recepite e a confrontarsi, faccia a faccia, con loro in merito alle caratteristiche del servizio, tra criticità ed opportunità.

Oggi, venerdì 8 novembre, il vice Presidente di Tiemme Spa Marco Macchioni è salito di persona, fin dal primo mattino e poi anche all’uscita da scuola dei ragazzi, a bordo di alcune delle principali linee scolastiche del territorio per rinnovare l’impegno finalizzato ad ascoltare da vicino i passeggeri e capire, in particolare, se le soluzioni recentemente introdotte su alcune tratte risultano in sintonia con le esigenze quotidiane di studenti, lavoratori e pendolari.

La giornata ha posto particolare attenzione sui servizi in cui, nelle prime settimane di lezioni scolastiche, si erano registrati ritardi o sovraffollamento a bordo nelle zone di Suvereto, Venturina, stazione di Campiglia, Portineria Ischia di Crociano, Salivoli, il Polo Studenti di Piombino nonché le linee urbane di Piombino e i servizi scolastici per Populonia.

“Come ci eravamo impegnati a fare ad ottobre – commenta il vice Presidente di Tiemme Spa, Marco Macchioni -, abbiamo approfondito di persona quale sia la situazione a bordo dei nostri servizi, dialogando con le persone che ogni girono utilizzano il bus per andare a scuola o a lavoro, così da raccogliere in tempo reale segnalazioni e spunti che ci saranno utili per continuare a migliorare il nostro operato, laddove si renda necessario. Parallelamente, sono saliti con me i verificatori, per svolgere operazioni di controllo sul regolare possesso di titoli di viaggio ma anche, e soprattutto, per informare l’utenza su quale sia il loro compito quotidiano, oltre quello di verifica. Proprio da qualche giorno, il nostro personale indossa anche la fascia di riconoscimento denominata “Toscana sicura”, che punta ad incentivare l’attenzione preventiva verso i temi della sicurezza che a bordo dei nostri mezzi è fondamentale garantire a beneficio della collettività. Il nostro personale rappresenta un punto di riferimento a cui rivolgersi per segnalare eventuali situazioni critiche”.

“Salire a bordo dei nostri bus – conclude Macchioni – è molto utile per garantire uno scambio costruttivo di informazioni, in cui come azienda possiamo ascoltare le varie istanze ma anche dare risposte immediate, quando possibile, su aspetti organizzativi del servizio pubblico. Abbiamo verificato in particolare che la capacità di trasporto a bordo delle linee scolastiche che avevano presentato problematiche di sovraffollamento rientri nei criteri di sicurezza ma, laddove le criticità dovessero ripresentarsi, chiameremo in causa la stazione appaltante (ovvero la Provincia di Livorno) per valutare, in sede di Gruppo tecnico Territoriale, la possibilità di introdurre un potenziamento del servizio”.