Prato Smart City: firmato il protocollo di intesa

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Prato Smart City: firmato il protocollo di intesa

Oggi, alla presenza dell’assessore all’Innovazione tecnologica e agenda digitale del Comune di Prato Benedetta Squittieri e del direttore di Confservizi Cispel Toscana Andrea Sbandati, è stato firmato il protocollo d'intesa fra il Comune di Prato, Confservizi CISPEL Toscana in rappresentanza di:

Alia S.p.A.
Consiag Servizi Comuni S.r.l.
Edilizia Pubblica Pratese S.p.A.
Estraclima S.r.l.
Estracom S.p.A.
ESTRA S.p.A.
Società Publiacqua S.p.A.
Publies Energia Sicura S.r.l.
Interporto della Toscana Centrale S.p.A.
Toscana Energia S.p.A.

e Cap S.c.a.r.l., G.I.D.A. S.p.A e Citelum Italia S.p.A, per la realizzazione congiunta di progetti smart city nell'area pratese.

Il protocollo si inquadra nell'ambito dello sviluppo del piano smart city avviato nel 2016 dal Comune di Prato con il supporto del PIN S.c.r.l. - Polo Universitario Città di Prato e di Confservizi Cispel Toscana.

Il 21 luglio 2017 il Comune di Prato ha approvato con D.C.C. n 64 del 21/07/2017 un documento preliminare di linee guida per la stesura del piano Smart City di Prato, volto ad individuare le relative azioni di riferimento, sia di tipo trasversale che tematico, per la stesura di un documento progettuale definitivo che è stato poi redatto agli inizi del 2018 e rivisto nel dicembre del 2018 (rif. Sito tematico www.pratosmartcity.it). Il Comune di Prato ha inoltre firmato nel 2017 un Protocollo di intesa con la Regione Toscana, Anci, Confservizi Cispel Toscana e altri comuni capoluogo toscani per la promozione e sviluppo delle Smart Cities.

In questo contesto, l’insieme degli enti pubblici, delle utilities e degli altri gestori di servizi a rilevanza pubblica sentono sempre più la necessità di coordinarsi nelle loro azioni anche mediante lo scambio di dati ed informazioni utili a questo scopo. In particolare, su questo tema, nel  dicembre 2018 si è svolto a Prato uno Smart Living Lab con la partecipazione di tutte le Utilities del territorio, che aveva l'obiettivo di individuare alcune priorità  di intervento per il raggiungimento di una proficua collaborazione ed in particolare quella di dar vita, sfruttando le possibilità offerte dalle tecnologie ICT, di una cosiddetta “Situation Room” attraverso la quale i vari attori coinvolti possano scambiarsi in tempo reale informazioni relative alla città ed ai suoi eventi significativi per una gestione efficiente dei servizi e per la sicurezza.

La condizione necessaria per poter pianificare e realizzare una vera smart city in generale, ed in particolare per realizzare l’idea di “Situation Room” di cui sopra, è quella di attivare meccanismi di scambio, in tempo reale, di informazioni relative allo stato del territorio, della viabilità, degli interventi nonché delle attività in essere o pianificate da parte dei vari soggetti. A tale proposito, il lavoro di censimento delle iniziative di Smart City svolto nel 2016 da Confservizi Cispel Toscana presso le aziende associate di Prato e partecipate dal Comune, che contiene sia una fotografia delle iniziative di innovazione pregresse e attuali sia una illustrazione delle prossime azioni pianificate in tema di progetti per la smart city, di rilevanza per il territorio pratese, è un buon punto di partenza per conoscere lo stato attuale e futuro di innovazione delle partecipate e public utilities pratesi, e permette altresì di individuare i punti di sinergia fra l’azione del Comune e quella di tali soggetti eroganti servizi pubblici in città.

Confservizi CISPEL Toscana è l'unico soggetto cui fanno capo le public utilities che connette le partecipate e aziende di servizi pubblici nel territorio ed opera per finalità di pubblica utilità, inoltre è una associazione regionale riconosciuta dalla Regione Toscana con propria delibera. In tale veste, Confservizi CISPEL Toscana sottoscrive il protocollo a nome e per conto delle imprese aderenti elencate in precedenza. Partecipano inoltre alla firma in modo autonomo anche Cap S.c.a.r.l., G.I.D.A. S.p.A e Citelum Italia S.p.A.

I soggetti firmatari si impegnano quindi a collaborare sul piano istituzionale, amministrativo e tecnico-operativo per la definizione e l'attuazione di programmi e azioni finalizzati a promuovere interventi e progetti per la promozione e lo sviluppo delle Smart Cities, con ricadute sul territorio del Comune di Prato.

Tale collaborazione si concretizzerà a partire dal Progetto per la Situation Room del Comune di Prato, citato in precedenza, per il quale è già stato definito un piano triennale di sviluppo.

Ciascuno dei firmatari si impegna a cofinanziare le varie attività che verranno via via concordate, compatibilmente le proprie disponibilità di bilancio, e sulla base dei singoli progetti/piani di intervento, che vedono come punto di riferimento e di condivisione reciproca il servizio sistema informativo del Comune di Prato, congiuntamente al gruppo di lavoro formato da tutti i soggetti partecipanti.

Potranno anche essere stipulati accordi con altri soggetti pubblici per la ricerca di finanziamenti aggiuntivi da destinare allo sviluppo delle iniziative smart city che saranno via via individuate.

I soggetti firmatari sono anche impegnati nel promuovere azioni comuni di valorizzazione e disseminazione dei risultati della collaborazione così definita e nel realizzare attività di comunicazione a sostegno dei programmi e delle azioni attivati.