"Fanghi biologici di depurazione: emergenza e prospettive a medio e lungo termine": convegno di Ti Forma e Associazione Idrotecnica Italiana

Indietro

"Fanghi biologici di depurazione: emergenza e prospettive a medio e lungo termine": convegno di Ti Forma e Associazione Idrotecnica Italiana

"Fanghi biologici di depurazione: emergenza e prospettive a medio e lungo termine" è il titolo del convegno di Ti Forma e Associazione Idrotecnica Italiana, patrocinato tra gli altri da Confservizi Cispel Toscana, in programma a Firenze presso l'Audtorium Sant'Apollonia giovedì 13 dicembre 

La gestione dei fanghi di depurazione in Italia è da tempo in una situazione critica. A 26 anni dalla Direttiva Europea e dalla legge nazionale di recepimento (D. Lgs, 99/92), l’atteso adeguamento normativo non è stato completato e varie interpretazioni giudiziarie hanno sostituito in modo disorganico il ritardo del legislatore nell’adeguare la legge italiana a nuovi standard ambientali. Lo stesso recente Decreto Genova (DL 109/18) nell’art. 41 “Disposizioni urgenti sulla gestione dei fanghi di depurazione” si pone l’obiettivo di “superare situazioni di criticità” “nelle more di una revisione organica della normativa di settore”, purtroppo senza portare la chiarezza che il settore reclama.

La situazione si trascina oramai da anni; l’assetto regolatorio della Authority nazionale per il settore rifiuti non è ancora definito e tutto il comparto so re di uno stato di crisi e di emergenza che ha avuto il suo culmine nel corso della scorsa estate. Risultano indispensabili, a breve, una normativa di settore e regole chiare e facilmente applicabili dagli operatori che definiscano le possibili opzioni di gestione dei fanghi, anche in una logica di “end of waste”; senza dimenticare il loro importante contenuto organico ed il ruolo che hanno avuto e possono continuare ad avere in un contesto di economia circolare.


L’intento del convegno è quello di o rire un momento di confronto e di informazione a tutte le parti interessate al problema: gestori del servizio idrico, aziende di recupero e smaltimento, autorità di regolazione nazionale e di governo d’ambito, pubbliche amministrazioni, università e mondo scientifico e della ricerca, consumatori ed esperti nazionali ed internazionali, che saranno presenti con esponenti di altissimo rilievo; con una visione non solo legata alla contingente criticità, ma agli aspetti di gestione, recupero e smaltimento a medio e lungo termine dei fanghi biologici di depurazione. 

Il convegno attribuisce 6 CFP per Chimici, mentre è stato richiesto l’accreditamento per: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale dei Geologi, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Firenze, Ordine degli Avvocati di Firenze. La partecipazione al convegno è gratuita, per il programma, modalità e tempi di iscrizione clicca quì