Equilibrio di gestione e bilancio in utile per Atm

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Equilibrio di gestione e bilancio in utile per Atm

“Con quello relativo all'esercizio 2014 sono quattro gli anni consecutivi in cui Atm Spa chiude in positivo il suo bilancio e ciò è la dimostrazione di una gestione sana ed oculata che certifica l'equilibrio strutturale che caratterizza la Società”.

Con queste parole, il presidente di Atm Spa e vice presidente di Tiemme Spa, Carlo Torlai, commenta l'approvazione, da parte dell'assemblea dei soci, del bilancio d'esercizio 2014 di Atm Spa con un utile di poco superiore ai 4 mila euro. Atm Spa è una Società interamente pubblica e composta dai Comuni della Val di Cornia oltre a Castagneto, Monteverdi e Monterotondo. Anche la partecipata di Atm Spa, Tiemme Spa, che gestisce tutti i servizi di trasporto pubblico locale nelle province di Grosseto, Arezzo e Siena, oltre che nel comprensorio di Piombino-Val di Cornia, ha chiuso il bilancio 2014 con un utile netto di 122.627 euro.

“Anche Tiemme – aggiunge Torlai - chiude il bilancio in positivo per il terzo anno consecutivo, confermando di essere una realtà piuttosto rara nel complesso campo del Tpl. Ciò è dovuto alla sana e corretta gestione portata avanti ma anche all'opportunità e alla lungimiranza della scelta di dare vita ad una Società di dimensioni più ampie, in grado di servire un territorio molto vasto quale è la Toscana del Sud”.

“Atm continua nel suo nuovo compito di collaborazione nella gestione dei servizi di trasporto che svolge Tiemme – prosegue Torlai - nel nostro territorio, stimolando e promuovendo scelte importanti, quali il recente acquisto di cinque nuovi bus urbani che da poco più di un mese effettuano il servizio nella a Piombino, diventata così la città con il parco mezzi urbano più giovane di tutta la regione Toscana, con un'età media un anno. Tutte le Aziende pubbliche di trasporto della Toscana stanno partecipando insieme alla gara unica regionale che assegnerà il servizio nell'intera Toscana per i prossimi 11 anni. Noi cerchiamo di fare il possibile per mantenere il servizio pubblico in mani pubbliche, ben conoscendo le difficoltà che si presentano, ma anche ben sapendo che abbiamo l'esperienza, la capacità ed i numeri per affrontarle e superarle”.