Dopo il lockdown aumentano le discariche abusive a Carrara. Nausicaa amplia il servizio di smaltimento

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Dopo il lockdown aumentano le discariche abusive a Carrara. Nausicaa amplia il servizio di smaltimento

Con la fine del lockdown gli operatori dell’igiene urbana di Nausicaa sono dovuti intervenire con maggior frequenza per rimuovere le discariche abusive che negli ultimi giorni sono comparse nei pressi delle isole ecologiche. Probabilmente il periodo di permanenza forzata a casa ha indotto molti a fare grandi pulizie e qualcuno purtroppo ha abbandonato ingombranti e altri rifiuti lungo le strade, nei pressi dei cassonetti ma non solo, arrecando un grave danno all’ambiente e al decoro della nostra città. Ricordiamo che tale comportamento è passibile di sanzioni piuttosto salate.

In risposta alle tante segnalazioni arrivate in azienda, Nausicaa ha quindi raddoppiato il servizio gratuito di ritiro a domicilio degli ingombranti e ampliato il servizio di smaltimento delle discariche abusive. Nello specifico, ai consueti passaggi mattutini è stato aggiunto un servizio pomeridiano che andrà avanti per le prossime due settimane al fine di far fronte alla situazione scaturita in seguito al termine del lockdown.

«Confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini di Carrara – afferma il presidente di Nausicaa,  Luca Cimino – che possono sfruttare il servizio di ritiro a domicilio per evitare questi abbandoni lungo le strade».  Nausicaa ricorda quindi che per usufruire del servizio, gratuito, è sufficiente contattare il numero 0585 644312 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13. Le richieste possono essere effettuate anche via internet sul nuovo sito web di Nausicaa, all’indirizzo www.nausicaacarrara.it. Nello specifico, il percorso da seguire sul menù del sito è il seguente: “Igiene e manutenzione” > “Rifiuti ingombranti”. Con “rifiuti ingombranti” – precisa l’azienda – si intendono mobili, grandi elettrodomestici e oggetti di consumo voluminosi.

Infine la multiservizi evidenzia che presso le farmacie comunali sono presenti appositi contenitori per smaltire i micro-Raee, ovvero i piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come cellulari, asciugacapelli, caricabatterie o telecomandi.