Danni ai bus CTT Nord: il messaggio dell'azienda

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Danni ai bus CTT Nord: il messaggio dell'azienda

Appena una settimana fa, sono stati immessi sulle strade della tratta Livorno-Cecina, cinque nuovi bus modello Iveco Crossway; alla buona notizia se ne contrappone subito una negativa: i mezzi hanno già subito dei danneggiamenti, presumibilmente da parte degli alunni delle scuole che usufruiscono del servizio pubblico (lo si capisce dalle scritte apposte sui sedili e sui vetri).

“Sono episodi di inciviltà che danneggiano non solo i nostri bus ma anche il servizio reso alla collettività e immaginate lo sconforto dei nostri utenti che si ritrovano con i bus nuovi già insudiciati”. A dirlo, con dispiacere, è Andrea Zavanella, Presidente dell’azienda di trasporto pubblico CTT Nord.

«Gli atti di vandalismo costano a CTT Nord migliaia di euro l’anno». Un allarme, insomma, che segue alle segnalazione degli anni scorsi come a dire che il problema non è affatto risolto.

«I gesti di inciviltà più comuni riguardano le scritte sui bus ed i tagli sui sedili che sono comportamenti ormai abituali per i ragazzi», ha aggiunto Zavanella che sottolinea gli ingenti investimenti compiuti dall’azienda in totale autofinanziamento, per mettere in circolazione questi autobus nuovi di zecca estremamente confortevoli e a basso impatto sull’ambiente.

“Tra l’altro - continua Zavanella - proprio per sensibilizzare sui temi del vandalismo e del bullismo e per educare i ragazzi al rispetto del bene pubblico, CTT Nord ha promosso il progetto “Fermata d’autobus”. Mi piace ricordare che proprio il video prodotto dalle scuole livornesi stigmatizzava il malcostume degli atti vandalici terminando con “Ma tu a casa tua lo faresti?”. Vien da dire, ecco appunto.”